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Iniziativa privata di Bruno Poli, contro la sottrazione internazionale dei minori

TUTTI I BAMBINI HANNO DIRITTO AD UN PADRE E UNA MADRE

 

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1997,2001- 

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23 Dicembre 2004: Il Signor Davide Sella riporta oggi a casa la figlioletta Claudia, di 6 anni, rapita 4 anni fa dalla madre spagnola

Quando si rivolse a me, vista l'inutilit dell'operato, completamente errato, dei suoi avvocati, nel novembre 2003, in poco tempo riuscii a rintracciare il luogo ove la bambina veniva tenuta nascosta. Iniziai una appropriata strategia processuale in Spagna, che consent al padre di ottenere un diritto di visita, prima controllato ma solo per un paio di mesi,  fino all'ottenimento del diritto di portare la figlia in Italia per le vacanze di Natale, di Pasqua e quelle estive.

Un vivo rallegramento a questo padre che con tenacia, sorretto dallo sconfinato amore che prova per la sua piccola Claudia, ha finalmente ottenuto di potere esercitare tutti i suoi diritti, senza impedimento alcuno, nonostante le resistenze della madre affidataria.

 

 Il piccolo Ruben di quattro anni gi rapito dalla madre svizzera in data 25 luglio 2002 e rimpatriato dal Tribunale svizzero in data 15 maggio 2003 e riconsegnato al padre che ne aveva l'affidamento esclusivo , NEL DICEMBRE 2003 E' STATO NUOVAMENTE RAPITO DALLA MADRE.

Sono in corso le azioni legali per l'ottenimento di un nuovo rimpatrio del minore

                                  Nuova sentenza Svizzera:

Ruben, nuovamente rapito dalla madre, deve essere rimpatriato in Italia. La madre deve essere arrestata"

                             Perch non la arrestano?

Gli svizzeri arrestano gli stranieri rapitori di figli, ma non toccano i loro connazionali,

  Forse la necessit dello Stato svizzero linferiorit altrui.

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Il piccolo Matthew, di cinque anni, affidato al padre stato RAPITO IN DATA 27 GENNAIO 2004 dalla sua nonna americana in collaborazione con sconosciuti.

Sono in corso le ricerche.

Il P.M. richiesto ha immediatamente inserito il nome del piccolo rapito nel sistema informatico Schengen.

Alle ore 16 del medesimo giorno Matthew stato rintracciato a Zurigo, in compagnia della madre, che stava imbarcandosi in un aereo diretto negli U.S.A. Il bambino stato fermato, in attesa di essere riconsegnato al padre che nella stessa serata lo ha riportato a casa.

Caso di rapimento risolto nella stessa giornata.

 

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15 febbraio 2004 Della  piccola Veronica, RAPITA DAL PADRE AUSTRIACO  nell'ottobre 2003 non si sa ancora nulla.

 

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15 febbraio 2004  La Signora Lucia Penazzi di Pesaro, recatasi in Libano, a Beirut per esercitare il suo diritto di visita nei confronti del figlio Yesser, da anni trasferito illecitamente col dal padre libanese, stata bloccata dalla polizia all'aeroporto di Beirut e le stato impedito di ritornare in Italia a causa di un blocco di espatrio richiesto dal marito medesimo, in osservanza al suo potere sulla moglie, nonostante sia in essere, da tempo, il procedimento di separazione anche in quel paese.

 

Mauro GUIDI
e
LuciaPenazzi
(libano)
 
Lucia Penazzi si trova in Libano ed prigioniera delle leggi locali.
Questa notte al momento di partire per l'Italia con un volo diretto stata fermata alla frontiera dalla polizia che le ha detto che impossibilitata a uscire dal libano in quanto il marito che anni fa le ha portato via il bambino ha usufruito del fatto che essendo ancora sposati (in via di separazione) ha la potest anche su di lei, e con una sua semplice parola pu non permetterle di uscire, Per ora l'unico modo per uscire da l che lo stesso cambi idea.
Siamo in attesa di risposte.
Questa notte l'incaricata di turno al ministero esteri ha detto che lei non poteva svegliare nessuno a Beirut per un caso simile, nonostante le stato detto che Lucia si trovava in aeroporto da sola e con problemi di comunicare e di soldi. Per fortuna io da qua in Italia sono riuscito a contattare la famiglia dove era ospite che dopo circa due ore la hanno riaccolta a casa.
Questa mattina Lucia ha contattato l'ambasciata e questi hanno detto che oggi chiuso e che si adopereranno domani.
Siamo in attesa.Ma intanto lei prigioniera.Buongiorno

Email ricevuta in data 15 febbraio 2004

 
Finalmente sono a casa.
Ieri alle 14.10 sono arrivata all'aereoporto Falconara Ancona,sono ancora frastornata di quello che mi  successo, ma non voglio perdere l'occasione di ringraziare tutti coloro che si sono mobilitati per sostenermi e aiutarmi.
Dico grazie in particolare modo ai miei genitori e mia sorella che mi hanno sempre appoggiato per questa mia lotta nonostante le paure.
Ringrazio Mauro Guidi che mi sta aiutando e sostenendo.
Ringrazio al Signore Bruno Poli per i consigli legali e il sostegno.
Un altro grazie a tutte le Redazioni che mi hanno fatto sentire l'appoggio verso di me prima della citt di Fano e ora anche quello del Italia intera.
Grazie a tutte quelle persone che in questi giorni mi hanno sostenuto emotivamente anche con i semplici sms ai quali per quanto ho potuto ho risposto.
un enorme grazie lo devo alla Famiglia di Leila e Toni Barakat che mi hanno ospitato gratuitamente nella loro abitazione,senza farmi mancare niente e di sicuro mi hanno dato un enorme appoggio morale mettendo a rischio la loro persona.
Ringrazio il comitato di Fano che di sicuro  continuer ad appoggiarmi.
Grazie al ministro Tremaglia che si  interessato al mio caso in prima persona.
Un'ultimo grazie e non piccolo lo devo alla Ambasciata Italiana di Beirut che luned mattina in poche ore ha sciolto un nodo che fino a poco prima sembrava impossibile. Il tutto coordinato dal mio Avvocato locale George JABRE.
Solo grazie a tutti questi, e chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno, sono riuscita ad ottenere tanto.
innanzi tutto il tribunale Libanese mi ha riconosciuto il diritto di madre e il diritto di reinstaurare un rapporto Madre/Figlio con mio figlio Yesser. La sentenza per ora provvisoria prevede che io possa incontrare mio figlio due giorni alla settimana (venerd e domenica) in casa della famiglia paterna e senza la presenza del padre (mio ex marito), tutto questo con una persona incaricata del tribunale che dovr controllare l'evolversi del rapporto Madre/Figlio, Persona che al termine degli incontri relazioner il tutto al giudice e che mi coster (purtroppo) 100 dollari a intervento.
Ora sono a casa e in attesa di avere certezze migliori e per non rischiare nuovamente che il mio Ex Marito faccia altri tentativi di bloccarmi o chiss cosa. La cosa che garantisco che NON MOLLERO' MAI.Ritorner da mio figlio con o senza certezze perch sono la madre, e voglio continuare ad esserlo.
Grazie di nuovo
 
Lucia PENAZZI

                                                                                                                       

 

 

 

 

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