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TUTTI I BAMBINI HANNO DIRITTO AD UN PADRE E UNA MADRE |
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Dall'immigrato
lavoratore alla famiglia dell'immigrato Roma, (ASCA) - Anche in Italia si sta passando dalla fase dell'immigrato lavoratore all'integrazione della famiglia dell'immigrato e cio' comporta problemi di conoscenza del fenomeno e di risposte sociali e politiche. Lo sostiene la Caritas Italiana che con la Fondazione Zancan firma il terzo Rapporto annuale sull'emarginazione e l'esclusione sociale in Italia, in libreria in questi giorni.
Siamo razzisti con le famiglie miste?
A creare attrito tra i partner qualche volta sono i diversi stili di vita spiega Mara Tognetti Bordogna, docente di Politica sociale allUniversit di Milano e autrice di Legami familiari e immigrazione: i matrimoni misti (ed. LHarmattan). Un esempio? La privacy. Per noi italiani la casa un luogo privato. Per molti immigrati, soprattutto africani e sudamericani, una piazza, un luogo aperto. Non ci sono serrature alle porte delle stanze e al portone di casa. Si sbaglia dunque quando si immagina che in una storia damore tra un maghrebino e unitaliana lostacolo maggiore siano le leggi del Corano. A mettere i bastoni tra le ruote della famiglia mista, invece, spesso sono gli altri, la societ. Cosa che succede. Soprattutto al Sud. Chi sposa un extracomunitario si scontra con la propria famiglia dorigine. Genitori e parenti raramente accettano la sua scelta spiega Luigi Perrone che insegna Sociologia dei processi culturali allUniversit di Lecce e sta curando una ricerca su cento coppie miste. Quando mamma e pap sono favorevoli, a creare problemi possono essere gli amici. Come spiega Beatrice Dos Santos, 34 anni, nata in Angola e moglie di Stefano, bolognese: Quando sono arrivata in Italia, quattro anni fa, non ho trovato un clima accogliente. Questione di sguardi, frasi ironiche sul colore della mia pelle. Anche alcuni amici di mio marito facevano pesare la differenza. Venivo considerata una fortunata perch un principe azzurro mi aveva salvato dalla miseria dellAngola. Qualcosa per fortuna sta cambiando. Adesso spiega Beatrice se passeggio per Bologna con mio marito e mio figlio, nessuno ci guarda pi in modo strano. Qualcuno sorride. Ma in quel sorriso non vedo pi compassione.
Per avere la cittadinanza. I figli di una coppia mista, se nati nel nostro Paese, sono automaticamente cittadini italiani. Quelli di una coppia di extracomunitari, invece, lo diventano solo a 18 anni. Per limmigrato le nozze con un italiano sono lanticamera della cittadinanza italiana. Dopo sei mesi di matrimonio lextracomunitario pu chiedere alla prefettura di acquisire la doppia cittadinanza. La ottiene (tempo medio di attesa: un anno) se non ha conti in sospeso con la giustizia del suo e del nostro Paese. Tra i tanti documenti richiesti dalla prefettura (permesso di soggiorno, certificato di residenza, copia autenticata del passaporto e altri) vi sono due certificati penali: quello del Paese dorigine e quello italiano. Tutti i documenti vengono inviati a Roma, al ministero degli Esteri, per ottenere il nullaosta diplomatico. Ultimo passo il giuramento: di fronte a un rappresentante del Comune e a due testimoni, si promette fedelt alla Costituzione e alle leggi della Repubblica. Se le religioni sono diverse. Litaliano cattolico che sposa un immigrato di altra religione pu chiedere al parroco il rito misto, cerimonia che differisce da quella tradizionale perch il partner non cattolico dispensato dalleucarestia. Il vescovo della diocesi deve per dare il suo assenso. E lo fa se gli sposi si impegnano a educare i figli secondo il cristianesimo e a battezzarli e cresimarli.
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