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Sottrazione internazionale di minori
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Telefono e email Bruno Poli
Siete vittima di un caso di sottrazione internazionale di minori da parte del vostro ex coniuge o di un parente?

Desiderate capire come risolvere un caso di sottrazione di minorenni all'estero e poter finalmente riabbracciare i vostri figli sottratti?
Si fidi di noi!
Abbiamo fatto rimpatriare oltre 100 bambini sottratti all'estero.

MONDOINCANTATO PUO' AIUTARVI A RIABBRACCIARE VOSTRO FIGLIO O VOSTRA FIGLIA

Mondoincantato si propone di informare la pubblica opinione sull'odioso e crescente fenomeno della sottrazione internazionale di minori e fornire, gratuitamente, a chiunque ne faccia richiesta, via e-mail o telefonica (tel +39 059 986654 - fax +39 059 986505 - cellulare +39 334 1129051) tutte le informazioni e i suggerimenti utili a prevenire, contrastare e/o limitare questo aberrante evento perpetrato contro il diritto di ogni bambino di vedersi amato e cresciuto da entrambi i suoi genitori.

"Ho potuto constatare che decine e decine di casi di bambini sottratti e nascosti all'estero dal loro genitore di nazionalità straniera non solo non sono stati rimpatriati nella loro residenza abituale che avevano immediatamente prima del loro rapimento, come previsto dalle norme delle convenzioni internazionali di merito, pur sussistendo perfetto regime di reciprocità tra gli Stati interessati, ma, spesso, il genitore vittima non ha neppure ottenuto un diritto di visita nei confronti del figlio rapito.
La causa più ricorrente di tali negazioni si fonda sulla mancanza di adeguata conoscenza, da parte dei consulenti legali del genitore reclamante, della corretta interpretazione delle convenzioni internazionali di merito e delle relative, convenienti procedure da adottare, secondo la specificità dei casi. Occorre considerare che il trasferimento di un bambino oltre le frontiere italiane non racchiude le stesse caratteristiche e peculiarità normative che, invece, sono applicabili alla tutela di un bambino che, ad esempio viene trasferito da Roma a Milano.
Questo è l'errore più frequente che ho potuto constatare negli atti giudiziari degli oltre 150 casi di sottrazione internazionale che ho dettagliatamente seguito e studiato e che ha causato l'affievolimento o il rigetto delle richieste, poste al giudice straniero, dal genitore che si è visto sottrarre il figlio minore.
" (Bruno Poli)


Video realizzato dalla Executive Oxygen, organizzazione americana che promuove figure che si distinguono per il loro impegno sociale, al di fuori dell'ambito corporativo, in omaggio a Bruno Poli, come riconoscimento del suo lavoro.

Tutti i bambini hanno diritto a una mamma e un papà. Ma non devono essere sottratti dall'una o dall'altro.
Il Parlamento Europeo, nella sua Risoluzione del 8.07.1992, relativa ad una "Carta dei Diritti del Fanciullo" ha sancito, al paragrafo 8.13, il diritto del bambino di mantenere contatti diretti e permanenti con entrambi i suoi genitori, in caso di rottura della loro unione, anche qualora uno dei due viva in un altro Paese.

Se pensate che i vostri figli corrano il rischio di sottrazione internazionale e volete agire, richiedete subito un parere gratuito:
telefono: +39 059 986654
cellulare: +39 334 1129051
email: brunopoli@bambinirubati.org

"Con mia grande soddisfazione informo che, dall'inizio della mia attività, prima per conto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, poi direttamente per Studi Legali e per privati, in totale, sono già oltre 100 i bambini sottratti all'estero che abbiamo fatto rimpatriare."" (Bruno Poli)



Bambini riportati a casa

I casi sotto brevemente descritti rientrano tra i circa 400 bambini che, ogni anno, vengono brutalmente sottratti e illecitamente trasferiti all'estero dal genitore straniero che li nasconde al loro genitore italiano.


  Joel 31/03/2017

Il giudice californiano ha rimpatriato il bambino, trasferito illecitamente in USA dalla madre, e l'ha consegnato al padre Andrea con cui è tornato a vivere in Italia.

  Romina 06/03/2017

In data 6 marzo 2017 la Corte messicana di Morales ha disposto l'immediato rimpatrio della piccola Romina, che dovrà essere riconsegnata al padre.

  Essa Maym 08/02/2017

È stato ordinato il suo rimpatrio dalla California per tornare a La Spezia dal suo papà.

  Angla 07/02/2017

È stato ordinato il suo rimpatrio dalla Svezia e tornerà a Roma dal suo papà.

  Gabriel e Daniel 15/12/2016

La Corte di Granada (Spagna) ha disposto il rimpatrio in Italia dei minori Gabriele e Daniel che saranno riconsegnati al loro padre Francesco.

  Vincenzo 29/10/2016

La Corte di Miami (Florida) ha disposto il rimpatrio del minore Vincenzo che è stato riconsegnato al padre che l'ha riportato a Napoli.

  Pietro 03/06/2016

Dagli USA (Miami) è stato riaccompagnato dal suo papà in Italia, a Firenze, al quale è stato affidato.

  Gabriel 26/12/2015

Dall'Indonesia è stato riconsegnato alla madre che l'ha riportato a Milano.

  Lara 15/09/2015

Dal Brasile dovrà essere riconsegnata al padre e rimpatriata in Italia.


Testimonianza di Ornella Rita Sapio - 24/11/2014

"Gentilissimo Sig. Bruno Poli, Le confermo le attività che ho svolto, secondo i Suoi suggerimenti, al fine di riportare a casa mia figlia Ambra dalla Tunisia ove il padre me l'aveva sottratta.
Ho impiegato quasi 2 anni per riavere mia figlia, adottando le seguenti strategie:
1) Portare la causa in tribunale lontano da dove vive il rapitore.
2) Conversione all'Islam.
3) Produrre contratto di locazione di una casa o residenza in Tunisia.
4) Scegliere un buon avvocato; io ho trovato l'avvocatessa Insaf Riahi, molto determinata e preparata. L'astuzia dell'avvocato tunisino deve essere quella di cercare di scavare nel passato del coniuge, al fine di trovare delle incongruenze comportamentali.
5) Vivere continuamente in Tunisia per seguire pedissequamente l'andamento della situazione.
6) Cercare di non prendere contatto con la bambina (e questa stata la parte più dolorosa) e con la famiglia del padre, in quanto avrebbe potuto irritare il padre e i suoi familiari e minare l'equilibrio psico-fisico di Ambra. Le avrebbero parlato malissimo di me.
7) Durante le udienze con il Giudice, parlare al fine di non irritare lo stesso, cercando di mettere sempre in primo piano le esigenze della bambina; non parlare mai contro l'ex coniuge, al fine di far capire che non si sta intraprendendo una guerra contro di lui, ma una battaglia per riavere la bambina bisognosa della madre. Ambra ha circa 5 anni.
Così ho potuto riportare in Italia mia figlia che ora vive con me.
Il padre ha avuto reazioni scomposte ed è stato arrestato dalla polizia locale. Egli non ha diritto di sapere dove mi trovo ove sono protetta da strutture dello Stato Italiano.
Queste sono le strategie da me adottate secondo le Sue indicazioni e spero che possano servire a chi, in questo momento, sta vivendo la mia stessa situazione.
In attesa di risentirci al più presto, le invio i miei più sentiti ringraziamenti."


Ornella Rita Sapio

Ascoltiamo i bambini

L'articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia prevede che: "Gli Stati Parti garantiscono al fanciullo capace di discernimento il diritto di esprimere liberamente la sua opinione su ogni questione che lo interessa, le opinioni del fanciullo essendo debitamente prese in considerazione tenendo conto della sua età e del suo grado di maturità. A tal fine si darà in particolare al fanciullo la possibilità di essere ascoltato in ogni procedura giudiziaria o amministrativa che lo concerne, sia direttamente sia tramite un rappresentante o un organo appropriato, in maniera compatibile con le regole di procedura della legislazione nazionale."

Contattateci per una consulenza sulla sottrazione internazionale di minori e accedere alle necessarie informazioni e indicazioni procedurali relative alla vigente normativa internazionale e nazionale riferita al fenomeno della sottrazione internazionale di minori.

Saranno fornite l'esperienza e le risultanze che sono derivate dagli oltre 150 casi di sottrazione internazionale di fanciulli che ho accuratamente seguito negli ultimi 10 anni e i risultati delle indagini e degli studi che ho effettuato sull'intero territorio nazionale, prima nella mia qualità di Consulente dell'Onorevole Ministro Livia Turco, poi della Regione Emilia Romagna.


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Bruno Poli

Già consulente presso:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO AFFARI SOCIALI
Prot.: 16. 12. 1996 - DAS/17114/1/PERS./S.B.

Già consulente presso:
REGIONE EMILIA ROMAGNA
POLITICHE SOCIALI E FAMILIARI
Del. n. 2158 del 25. 11. 1997

Già docente presso:
COMUNE DI ROMA
POLITICHE GIURIDICHE
Del. n. 5O78 del 16.11.1997


Approfondimenti su: www.mondoincantato.it


Possiamo aiutarvi a riportare a casa i vostri bambini sottratti e ritrovare la serenità negata.